La Taggiasca è la cultivar simbolo della Liguria, coltivata soprattutto nella Riviera di Ponente, in provincia di Imperia. È celebre sia per l’olio raffinato sia per le rinomate olive da tavola in salamoia, tra le più pregiate d’Italia.
Origini e diffusione
Il nome deriva dal borgo di Taggia, dove secondo la tradizione furono i monaci benedettini a diffonderne la coltivazione a partire dal Medioevo. La Taggiasca è alla base della DOP Riviera Ligure ed è coltivata sui terrazzamenti («fasce») affacciati sul mare, che ne caratterizzano paesaggio e microclima.
Caratteristiche organolettiche
L’olio di Taggiasca ha un fruttato leggero e delicato, dolce e armonioso, con note di mandorla, pinolo ed erbe aromatiche e sensazioni di amaro e piccante molto contenute. È un extravergine fine ed elegante, molto amato dalla cucina ligure.
Usi in cucina e abbinamenti
La sua delicatezza lo rende ideale per il pesce, i sughi leggeri, il pesto alla genovese, le verdure e le preparazioni della tradizione ligure. Le olive Taggiasca, intere o in patè, sono protagoniste di condimenti, focacce e piatti di mare.
Lo sapevi che…
La piccola dimensione delle olive Taggiasca rende la raccolta e la lavorazione più laboriose, ma è proprio questo a garantirne la qualità e a giustificarne il valore sul mercato.
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