La Raggia è una delle cultivar autoctone più rappresentative delle Marche, diffusa soprattutto nell’entroterra della provincia di Ancona. È apprezzata per l’olio equilibrato e per la buona adattabilità al territorio.
Origini e diffusione
Coltivata nelle colline marchigiane, la Raggia entra spesso nei blend regionali insieme ad altre varietà locali. La pianta è rustica e resistente, ben adatta al clima dell’Appennino marchigiano.
Caratteristiche organolettiche
L’olio di Raggia ha un fruttato medio, con note erbacee e di mandorla e sensazioni di amaro e piccante moderate. È un extravergine equilibrato e piacevole.
Usi in cucina e abbinamenti
Versatile in cucina, si abbina bene a legumi, verdure, carni bianche e pesce, oltre che ai piatti della tradizione marchigiana. Ottimo a crudo per esaltare i sapori.
Lo sapevi che…
La Raggia è un piccolo tesoro dell’olivicoltura marchigiana: una varietà locale che contribuisce a definire l’identità aromatica degli oli della regione.
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