Il Cortese è il grande vitigno a bacca bianca del Piemonte sud-orientale, celebre per dare vita al Gavi, uno dei bianchi italiani più conosciuti e apprezzati.
🍇 Origini e storia
Il Cortese è coltivato da secoli nell’Alessandrino e nel Tortonese, nel Piemonte sud-orientale. Documentato fin dal Settecento, ha costruito la sua fama moderna intorno al Gavi, affermandosi come uno dei pochi grandi bianchi di una regione votata soprattutto ai rossi.
📍 Zone di produzione e denominazioni
La denominazione di riferimento è il Gavi (o Cortese di Gavi) DOCG, in provincia di Alessandria; il vitigno è coltivato anche nei Colli Tortonesi, nel Monferrato e in parte dell’Oltrepò Pavese lombardo.
🌿 Il vitigno
Varietà vigorosa e produttiva, si distingue per la spiccata acidità e la buona sapidità. Predilige i terreni collinari calcareo-argillosi, che ne esaltano freschezza ed eleganza.
🍷 Caratteristiche del vino
Di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, profuma di fiori bianchi, agrumi, mela verde e una lieve nota di mandorla. Al palato è secco, fresco e sapido, di buona persistenza; i Gavi più curati sanno affinare qualche anno guadagnando complessità.
🥘 Abbinamenti gastronomici
È un classico compagno del pesce, dei crostacei e dei frutti di mare, ma si abbina bene anche ad antipasti, risotti, carni bianche e formaggi freschi.
🌡️ Servizio e degustazione
Si serve fresco, a 10-12 °C, in calici da vino bianco. Si beve prevalentemente giovane, ma le migliori versioni di Gavi possono evolvere positivamente in bottiglia per alcuni anni.
💡 Lo sapevi che…
In una regione celebre per Barolo e Barbaresco, il Cortese è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista: il Gavi è oggi uno dei bianchi italiani più esportati, soprattutto verso i mercati anglosassoni.
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