Il Picolit è uno dei più celebri e rari vitigni a bacca bianca del Friuli, alla base di un vino dolce da meditazione di fama storica.
🍇 Origini e storia
Il Picolit è coltivato nei Colli Orientali del Friuli, dove nel Settecento raggiunse una fama straordinaria, servito nelle corti europee da Vienna a Londra. La sua rarità e il suo prestigio ne hanno fatto un vino leggendario della viticoltura italiana.
📍 Zone di produzione e denominazioni
La denominazione di riferimento è il Colli Orientali del Friuli Picolit DOCG, riservata a questo pregiato vino dolce, prodotto in quantità limitatissime nella regione.
🌿 Il vitigno
Il Picolit soffre di un particolare fenomeno detto “aborto floreale”, che porta a maturare pochissimi acini per grappolo: da qui rese bassissime e una rarità che ne accresce il valore. Le uve vengono poi fatte appassire.
🍷 Caratteristiche del vino
Di colore giallo dorato, sprigiona profumi di miele, albicocca, fiori, frutta secca e canditi. Al palato è dolce ma elegante e mai stucchevole, con una freschezza che ne bilancia la ricchezza e lo rende un raffinato vino da meditazione.
🥘 Abbinamenti gastronomici
Si abbina a pasticceria secca, formaggi erborinati, foie gras e frutta secca, ma dà il meglio come vino da meditazione, da gustare da solo a fine pasto.
🌡️ Servizio e degustazione
Si serve a 12-14 °C in piccoli calici da vino dolce. Grazie alla ricchezza e alla freschezza, può affinare a lungo in bottiglia sviluppando ulteriore complessità.
💡 Lo sapevi che…
Nel Settecento il Picolit era conteso dalle corti di mezza Europa, da quella asburgica a Versailles: pochissime bottiglie di un vino tanto raro da essere paragonato ai grandi dolci del continente.
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