Nero di Troia

Nero di Troia

Il Nero di Troia, o Uva di Troia, è uno dei grandi vitigni a bacca rossa della Puglia settentrionale: tannico, speziato e di notevole struttura.

🍇 Origini e storia

Il Nero di Troia è un antico vitigno autoctono della Puglia del nord, coltivato soprattutto tra Castel del Monte e il Tavoliere. Le leggende ne legano il nome all’antica città di Troia o all’eroe Diomede, testimoniando radici che affondano nella Magna Grecia.

📍 Zone di produzione e denominazioni

La denominazione di vertice è il Castel del Monte, con la pregiata tipologia Nero di Troia Riserva a DOCG. Il vitigno entra anche in altre denominazioni pugliesi come il Cacc’e Mmitte di Lucera.

🌿 Il vitigno

Varietà a maturazione tardiva e ricca di tannini, richiede vinificazioni attente per addomesticarne la struttura vigorosa. Predilige il clima caldo e i terreni calcarei della Puglia settentrionale.

🍷 Caratteristiche del vino

Di colore rosso rubino intenso, profuma di frutti di bosco, prugna, spezie e sfumature balsamiche. Al palato è pieno, tannico e di lunga persistenza, con ottima attitudine all’affinamento in legno e all’invecchiamento.

🥘 Abbinamenti gastronomici

Si abbina a carni rosse, arrosti, brasati, selvaggina e formaggi stagionati, reggendo bene i piatti ricchi e strutturati della tradizione pugliese.

🌡️ Servizio e degustazione

Si serve a 16-18 °C in ampi calici. Le versioni base si bevono entro qualche anno, mentre le Riserve di Castel del Monte danno il meglio dopo un più lungo affinamento in bottiglia.

💡 Lo sapevi che…

Un tempo usato soprattutto per dare colore e struttura ad altri vini, il Nero di Troia è oggi valorizzato in purezza come uno dei grandi rossi da invecchiamento della Puglia.

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