Il Teroldego è il grande vitigno a bacca rossa del Trentino, capace di dare vini di colore intenso e ricchi di frutto, principe della Piana Rotaliana.
🍇 Origini e storia
Il Teroldego è un antico vitigno autoctono coltivato quasi esclusivamente nella Piana Rotaliana, in provincia di Trento. Gli studi genetici lo indicano come parente stretto del Lagrein e “cugino” della Syrah. La ricerca qualitativa moderna, guidata da produttrici come Elisabetta Foradori, ne ha rivelato il grande potenziale.
📍 Zone di produzione e denominazioni
La denominazione di riferimento è il Teroldego Rotaliano DOC, prodotto sui terreni ghiaiosi e alluvionali della Piana Rotaliana, un anfiteatro naturale ideale per questo vitigno.
🌿 Il vitigno
Varietà vigorosa e produttiva, predilige i suoli ghiaiosi e ben drenati della piana. Dà uve ricche di colore e di frutto, con tannini generalmente morbidi e buona struttura.
🍷 Caratteristiche del vino
Di colore rosso rubino profondo, profuma di more, lamponi, viola e spezie. Al palato è pieno, fruttato e con tannini morbidi; le versioni più ambiziose, affinate in legno, acquistano struttura, complessità e longevità.
🥘 Abbinamenti gastronomici
Si abbina a carni rosse, selvaggina, brasati, salumi e formaggi di media stagionatura, reggendo bene i piatti saporiti della tradizione trentina.
🌡️ Servizio e degustazione
Si serve a 16-18 °C in ampi calici. Le versioni giovani si bevono entro pochi anni, mentre quelle affinate in legno danno il meglio dopo qualche anno di bottiglia.
💡 Lo sapevi che…
Il rilancio qualitativo del Teroldego è legato al lavoro pionieristico di alcune cantine della Piana Rotaliana, che hanno trasformato un’uva da grande quantità in un rosso di riconosciuta profondità.
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